I poveri

I poveri

مِسْكِين / فَقِير

Secondo alcuni commentatori, il primo è più indigente del secondo; secondo altri, è il contrario! Un terzo parere sostiene che i due termini sarebbero equivalenti. Tuttavia, se ci si attiene all’ordine enunciato nel versetto «إِنَّمَا الصَّدَقَاتُ لِلْفُقَرَاءِ وَالْمَسَاكِينِ» («Le elemosine sono destinate soltanto ai bisognosi e agli indigenti…», 9,60), non è troppo azzardato ritenere che il linguaggio coranico consideri il فقير più povero del مسكين, poiché pare naturale collocare per primi i più bisognosi. Del resto, nel primo versetto qui sotto, si constata che i مساكين possedevano una barca; ora, si dice appunto che il مسكين è colui che ha dei redditi, ma insufficienti, mentre il فقير non ha nulla (o viceversa per i sostenitori dell’altro parere). Si sa anche, attraverso alcuni hadîth, che il Profeta ﷺ chiedeva a Dio di preservarlo dal فَقْر (faqr), e si riferisce che avrebbe detto: «اللهم أحيني مسكيناً وأمتني مسكيناً» («Mio Dio, fammi vivere povero — miskîn — e morire povero»). Ora, se i due termini fossero equivalenti, vi sarebbe qui una contraddizione evidente.

Nel linguaggio corrente, il termine مسكين è spesso impiegato in senso figurato, per parlare di qualcuno di cui si ha pietà.

أَمَّا السَّفِينَةُ فَكَانَتْ لِمَسَاكِينَ

Quanto alla barca, apparteneva a degli indigenti… (18,79)

لِلفُقَرَاءِ الَّذِينَ أُحْصِرُوا فِي سَبِيلِ اللَّهِ

Ai bisognosi che sono stati confinati nel sentiero di Dio. (2,273)

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