Salire e scendere

Salire, ascendere

عرَج ــُـ / طلَع ــُـ / صعِد ــَـ

Questi tre verbi hanno un primo significato identico, quello di «scalare» (una montagna, per esempio). Vi si possono aggiungere le preposizioni في o على, il che introduce la lieve sfumatura di evocare il mezzo dell’ascesa o il suo «punto d’appoggio». Si dirà per esempio صعد في السُلَّم, «salire sulla scala», oppure صعد على الجبل, «salire sulla montagna».

طلع assume anche il senso di «elevarsi» quando si tratta del sole o degli astri in generale. È inoltre spesso impiegato in senso figurato (apparire, elevarsi nei ranghi sociali, ecc.).

Quanto a عرج, esso assume anch’esso il senso di «elevarsi» nel cielo. Si impiega originariamente per gli uccelli. Nel Corano è impiegato per gli angeli e lo Spirito.

تَعْرُجُ الْمَلَائِكَةُ وَالرُّوحُ إِلَيْهِ فِي يَوْمٍ كَانَ مِقْدَارُهُ خَمْسِينَ أَلْفَ سَنَةٍ

Gli angeli e lo Spirito salgono verso di Lui in un giorno la cui durata è di cinquantamila anni. (70,4)

حَتَّى إِذَا بَلَغَ مَطْلِعَ الشَّمْسِ وَجَدَهَا تَطْلُعُ عَلَى قَوْمٍ لَمْ نَجْعَلْ لَهُمْ مِنْ دُونِهَا سِتْرًا

E quando raggiunse il Levante, trovò che il sole sorgeva su un popolo al quale non avevamo dato alcun velo per proteggersene. (18,90)

إِلَيْهِ يَصْعَدُ الكَلِمُ الطَّيِّبُ

Verso di Lui sale la buona parola. (35,10)

Scendere

هبَط ــِـ

Secondo taluni linguisti, questo verbo si impiega per la discesa lungo un pendio, o da un qualsiasi luogo elevato verso un luogo più basso, ma sempre in appoggio sulla terra. È vero che in diversi passi del Corano questo verbo è impiegato in tale senso. Ma è impiegato anche per la discesa di Adamo dal Paradiso. Coloro che ritengono che il Paradiso in questione fosse terrestre si fondano su questo primo significato; coloro che ritengono che si trattasse di un paradiso celeste intendono questo verbo in un senso più ampio.

وَإِنَّ مِنْهَا لَمَا يَهْبِطُ مِنْ خَشْيَةِ اللَّهِ

E certo, altre [pietre] rotolano giù per timore di Dio. (2,74)

اهْبِطُوا مِصْرًا فَإِنَّ لَكُمْ مَا سَأَلْتُمْ

Scendete in Egitto, vi troverete ciò che chiedete! (2,61) — Altra traduzione: Scendete dunque in una città.

قِيلَ يَا نُوحُ اهْبِطْ بِسَلَامٍ مِنَّا

Fu detto: «O Noè! Scendi con un saluto da parte Nostra.» (11,48)

وَقالَ اهْبِطُوا بَعْضُكُمْ لِبَعْضٍ عَدُوٌّ وَلَكُمْ فِي الْأَرْضِ مُسْتَقَرٌّ وَمَتَاعٌ إِلَى حِينٍ

Dio disse: «Scendete! Sarete nemici gli uni degli altri e avrete sulla terra una dimora e un godimento fino a un [certo] termine.» (7,24)

نزَل ــِـ

Questa radice si impiega più ampiamente per ogni forma di discesa. Il Corano impiega soprattutto i verbi derivati II e IV. Si tratta sempre della discesa dal cielo: la pioggia, i libri, gli angeli; e in senso figurato: la scienza, la quiete, l’autorità, la verità, il castigo…

يَعْلَمُ مَا يَلِجُ فِي الْأَرْضِ وَمَا يَخْرُجُ مِنْهَا وَمَا يَنْزِلُ مِنَ السَّمَاءِ وَمَا يَعْرُجُ فِيهَا وَهُوَ الرَّحِيمُ الْغَفُورُ

Egli sa ciò che penetra nella terra e ciò che ne esce, ciò che scende dal cielo e ciò che vi sale. Egli è il Clemente, il Perdonatore. (34,2)

وَبِالْحَقِّ أَنْزَلْنَاهُ وَبِالْحَقِّ نَزَلَ

Ed è con la Verità che Noi lo abbiamo fatto scendere, ed è con la Verità che esso è disceso. (17,105)

أَلَمْ يَأْنِ لِلَّذِينَ آمَنُوا أَنْ تَخْشَعَ قُلُوبُهُمْ لِذِكْرِ اللَّهِ وَمَا نَزَلَ مِنَ الْحَقِّ

Non è forse giunto il momento, per i leali (e credenti), che i loro cuori si commuovano al ricordo di Dio e di ciò che è disceso della Verità? (57,16)

أَفَبِعَذَابِنَا يَسْتَعْجِلُونَ فَإِذَا نَزَلَ بِسَاحَتِهِمْ فَسَاءَ صَبَاحُ الْمُنْذَرِينَ

Cercano forse di affrettare il Nostro castigo? Quando esso calerà alla loro porta, sarà un ben triste giorno per coloro che erano stati avvertiti! (37,176-177)

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