Gli anni

Gli anni

سَنة / عام

Si dice che il termine سنة si impieghi inizialmente per gli anni difficili, e il termine عام per gli anni di agiatezza. È vero che questo primo termine ha spesso il senso di anno di carestia o di siccità nell’arabo antico. Ma l’uso coranico sembra contraddire tale uso, o quanto meno non farne una regola. Osserviamo per esempio i passi qui sotto:

أَوَلَا يَرَوْنَ أَنَّهُمْ يُفْتَنُونَ فِي كُلِّ عَامٍ مَرَّةً أَوْ مَرَّتَيْنِ

Non vedono forse che sono messi alla prova ogni anno una o due volte? (9,127)

أَفَرَأَيْتَ إِنْ مَتَّعْنَاهُمْ سِنِينَ

Che ne pensi se concedessimo loro anni di godimento… (26,205)

Si dice anche che il termine عام si impieghi per designare un anno del calendario, cioè dal giorno in cui l’anno comincia fino al giorno in cui finisce: è l’anno «civile». Quanto al termine سنة, esso sarebbe impiegato per designare la durata di un anno indipendentemente dal giorno in cui tale computo comincia.

È vero che, per esprimere l’età di qualcuno, il Corano impiega سنة, come nel versetto seguente:

حَتَّى إِذَا بَلَغَ أَشُدَّهُ وَبَلَغَ أَرْبَعِينَ سَنَةً

Poi, quando raggiunge la sua piena forza e raggiunge i quarant’anni… (46,15)

Ed è vero anche che, quando si designa un anno particolare, si impiega il termine عام: il celebre anno dell’elefante si dice così عام الفيل. Se qualcuno ha viaggiato per un anno, si dovrebbe dunque dire سافر لمدّة سنة.

Ma anche qui questa regola non sembra sistematica. Osserviamo per esempio il versetto seguente:

وَفِصَالُهُ فِي عَامَيْنِ

Il suo svezzamento avviene a due anni. (31,14)

Poiché il computo per lo svezzamento comincia proprio al momento della nascita, e non all’inizio dell’anno «civile». والله أعلم

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